Werner Herzog | Incontro Ravvicinato (Close Encounter) (2020)

  • Documentary
  • 49min

Werner Herzog rappresenta un cinema alieno, visionario e del tutto estraneo a facili etichettature. Nome di spicco nel movimento del Neuer Deutscher Film, ha scritto e diretto più di sessanta opere, tra lungometraggi e cortometraggi documentari e di finzione, incentrati sul rapporto tormentato tra uomo e natura, su personaggi dall’animo di sognatori con idee e visioni sublimi ma quasi sempre votati alla sconfitta, sulla indiscernibilità tra documentario e finzione, su imprese produttive estreme, sulla ricerca di ciò che lo stesso Herzog ha chiamato “verità estatica”.

François Truffaut lo definì “il più grande regista vivente” quando erano ancora vivi Hitchcock, Wilder e altri “giganti”.

Herzog sarà protagonista di un Incontro on-line con il pubblico durante il quale presenterà il documentario Fireball: Visitors from Darker Worlds, co-diretto con Clive Oppenheimer.

Nato a Monaco di Baviera il 1942, a undici anni vede il suo primo film, a quindici scrive la sua prima sceneggiatura e a diciassette si approccia alla regia. Nel 1968 scrive e dirige Segni di vita il suo primo lungometraggio, premiato a Berlino con l’Orso d’argento.

Negli anni Settanta dirige capolavori come Aguirre, furore di Dio (che segna l’inizio del sodalizio con Klaus Kinski), L’enigma di Kaspar Hauser, La ballata di Stroszek e Nosferatu, il principe della notte. Nel 1982 il suo Fitzcarraldo, interpretato da Kinski, riceve il premio per la miglior regia a Cannes, mentre il 1987 è l’anno di Cobra verde, ultima delle cinque collaborazioni con l’attore.

Nel 1992 va in Kuwait per testimoniare la prima Guerra del Golfo con immagini che saranno inserite nel documentario Apocalisse nel deserto e nel 1995 dirige il documentario Kinski, il mio nemico più caro, che presenta fuori concorso a Cannes. Nel 2001, dopo essersi trasferito a Los Angeles, Herzog torna alla fiction con Invincibile, per poi dedicarsi a una serie di documentari tra cui Kalachakra, Il diamante bianco e Encounters at the End of the World, diretto insieme a Henry Kaiser, che nel 2009 viene nominato agli Oscar® come miglior documentario.

Presidente giuria al Festival di Berlino nel 2010, nel 2013 riceve il Pardo d’onore al Festival di Locarno.